Tutto si può perdere o guadagnare, tutto si può dimenticare o imparare. Cosa ci rimane?Quando tutto si perde o si trasforma, rimane l’essere umano che sei diventata, o che qualcuno è diventato per te. Non l’idea, non il ricordo perfetto — ma ciò che quella persona ha inciso dentro. Forse la risposta più onesta è questa: non rimangono le cose, ma la forma che prendiamo attraversandole. E a volte, sorprendentemente, resta anche qualcosa di semplice: un’intuizione, un gesto imparato, una parte di te che ormai sai riconoscere.

